Trend e-commerce per il 2022: 10 cose da sapere per chi gestisce un negozio online

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Analizziamo insieme i trend che coinvolgeranno gli eCommerce nel 2022, dall’esperienza utente online alle nuove tecniche di vendita. Il 2020, anno in cui il Covid-19 ha fatto irruzione nelle nostre vite, c’è stata un’accelerazione verso l’eCommerce. In particolare, l’impossibilità fisica di muoversi liberamente a causa della pandemia ha generato cambiamenti profondi nella vendita al dettaglio.
Le vendite eCommerce in Italia sono cresciute di circa il 3,4% nel 2020, 32,4 miliardi di euro solo nel mercato B2C. Spinto dagli incoraggianti numeri dell’anno precedente, il 2021 ha confermato il successo dello shopping online. Stabilito che il mondo non si libererà presto del Covid-19, Brand e venditori hanno adattato la propria offerta al nuovo panorama: qui di seguito troverai i dieci trend più importanti relativi all’eCommerce che guideranno il 2022 in Italia.

 

I 10 trend che devi conoscere se hai un eCommerce o pianifichi di avviarne uno

Nel 2021 la crescita dell’eCommerce è stata ancor più dirompente, frantumando tutti i record: si è raggiunto un mercato di 39,4 miliardi di euro circa, segnando un incremento del 21% rispetto all’anno precedente. Cosa ci hanno insegnato gli ultimi due anni e quali trend si affacciano all’orizzonte del 2022?

 

1. Gli acquisti si confermeranno mezzo per esprimere il proprio supporto a progetti e Aziende

Anche grazie alla stretta interconnessione tra utenti in tutto il mondo, è sempre più facile, per chi compra, promuovere il cambiamento. In altre parole, un grandissimo gruppo di persone, se ben organizzato, è in grado di avere un impatto nell’economia: è accaduto nel 2021 con l’acquisto da parte di utenti su Reddit, di un enorme numero di azioni di GameStop. L’Azienda, a un passo dal fallimento, è stata supportata e salvata grazie all’azione combinata di migliaia di piccoli investitori: contrastando chi aveva puntato sul crollo di GameStop, gli utenti hanno acquistato e mantenuto le azioni, cresciute immediatamente di valore.

Per ragioni diverse, è lo stesso fenomeno emerso nel 2020, in seguito all’appello di sostenere le imprese di proprietà di afroamericani: è risultato evidente come fosse un modo efficace per le persone di qualsiasi estrazione per essere solidali con la comunità nera.

Da qui, il messaggio si è presto diffuso ad altre questioni di giustizia sociale, spingendo i Brand a rivalutare la propria mission: anche nei confronti della sostenibilità, nel 2020 e nel 2021 i clienti si sono dimostrati più propensi a sostenere aziende orientate a uno scopo. 

 

2. Lo shop virtuale diventerà sempre più “reale”, lasciando allo spazio fisico il ruolo di magazzino

Tra le tendenze più eccitanti legate all’eCommerce nel 2022 c’è sicuramente l’esplosione dei negozi virtuali. Marc Zuckerberg, CEO di Facebook, ha annunciato l’imminente costruzione e condivisione del Metaverso “Meta”, un universo virtuale integrato col reale. Partendo dall’idea che il Metaverso sia un mondo virtuale complementare al fisico, l’eCommerce dovrà esserne parte integrante.

Come ha annunciato Marc Zuckerberg, “il Metaverso rimuoverà qualunque barriera fisica vediamo oggi nelle attività tradizionali”. Comunque, non si tratta soltanto di un’idea del papà del Social Network più diffuso al mondo: tra i trend dell’eCommerce c’è proprio una spinta alla virtualizzazione dell’intera esperienza d’acquisto.

In altre parole, muoversi in uno spazio fisico tradizionale come un negozio sarà sempre meno diffuso. Per di più, tale esperienza sarà implementata dalla AR (“augmented reality”), ovvero tecnologie che permettono di integrare il virtuale al mondo fisico.

Insomma, gli spazi fisici diventeranno sempre più magazzini in cui tenere i prodotti in attesa di essere venduti e inviati. Anzi, considerato il terzo trend eCommerce che stai per leggere, spesso, non sarà necessario nemmeno un “deposito fisico”.

 

3. I prodotti fisici saranno soppiantati da prodotti virtuali, oltre che da esperienze e servizi. A quando gli NFT?

Alimenti, abbigliamento, accessori, è impensabile che tali prodotti vengano sostituiti, perché fanno parte del DNA dell’essere umano.

Tuttavia, sempre più interesse viene generato intorno ai cosiddetti “prodotti digitali”, prodotti che hanno poco o nessun legame col mondo fisico. Non solo app, servizi digitali o features all’interno di videogiochi, ma veri e propri “oggetti” virtuali: è il caso degli Nft, “Non Fungible Tokens”, letteralmente gettoni non duplicabili e sempre più sulla cresta dell’onda.In poche parole, gli Nft sono atti di proprietà e certificati di autenticità protetti da Blockchain, le cui applicazioni possono riguardare qualsiasi cosa. Un esempio riguarda la crypto art, opere d’arte scarse e digitalmente verificabili, vendute anche centinaia di migliaia di dollari.

Un esempio di prodotto virtuale che ci riguarda da vicino è l’Arco della Pace di Milano, il primo monumento al mondo a entrare nel Metaverso. Forse, nel 2022 il tuo eCommerce non sarà toccato dal mondo virtuale; tieniti pronto però a sfruttare le occasioni future.

 

4. Vinceranno gli eCommerce in grado di fornire supporto continuo all’utente online

Non importa se tradizionali o eCommerce, le attività in Italia continuano a beneficiare dell’esperienza di un team qualificato. Secondo alcuni sondaggi, il 90% dei consumatori è più propenso ad acquistare se aiutato da un collaboratore esperto. 

Nel 2021, i Brand che hanno offerto ai clienti un’esperienza simile a quella fisica nello shopping virtuale hanno incrementato le vendite. Sempre più, combinare esperienze offline e online rappresenta un valore aggiunto per qualsiasi eCommerce, anche i più piccoli. Anzi, come dimostrano i dati in Italia, minori sono le dimensioni di un’attività, maggiori le opportunità di fidelizzazione del cliente.

Nel 2022, chi lavora dietro un eCommerce continuerà a guidare i clienti lungo il percorso di acquisto attraverso chat, chatbot e video. In questo modo, gli eCommerce potranno espandere notevolmente la loro sfera d’influenza, ben oltre le mura fisiche della propria attività. 

 

5. Il social commerce prenderà il sopravvento, soprattutto tra i giovani

Per prima cosa, comprendiamo insieme tutte le differenze esistenti tra eCommerce e social commerce: l’eCommerce, come sai, riguarda l’acquisto e la vendita di prodotti e servizi attraverso un sito web. Al contrario, il social commerce riguarda acquisto e vendita di prodotti o servizi attraverso Social Network come Instagram, Facebook o Tik Tok. 

Perché il social commerce sta prendendo piede (e lo farà ancor di più nel 2022) e come ciò può interessarti? 

L’88% dei giovani (tra Millennials e Generazione Z) scoprono prodotti che vogliono acquistare attraverso i social network. Inoltre, è sempre più frequente l’acquisto attraverso testimonianza, recensione o promozione legata a un Influencer.

Di conseguenza, acquistare attraverso i Social Network è ormai una realtà che non puoi permetterti di ignorare: sfrutta il passaparola, il Reputation Marketing e il social commerce per far crescere il tuo eCommerce nel 2022.

 

6. Upselling e cross-selling assistiti dall’intelligenza artificiale

L’intelligenza artificiale (AI) e l’apprendimento automatico svolgono un ottimo lavoro nel prevedere le abitudini di acquisto in base alla navigazione e alla cronologia degli acquisti.

 

7. Cookie e modifiche alle preferenze sulla privacy dei consumatori

I cookie non sono una tendenza, ma un obbligo previsto dalle normative GDPR. Mostra agli utenti il ​​rispetto per la loro privacy e consenti loro di sentirsi a proprio agio nel tuo negozio online. Dire ai clienti cosa fai per mantenere private le loro informazioni è un ottimo modo per creare fiducia online.

 

8. Personalizzazione dei prodotti e gamification

I clienti si aspettano un’esperienza omnicanale senza soluzione di continuità e ciò richiede la personalizzazione. Fortunatamente, con l’apprendimento automatico, le funzionalità intelligenti del sito Web e le tecnologie di tracciamento online, è possibile offrire a ogni cliente un’esperienza altamente personalizzata e individualizzata. Non solo: la configurazione di prodotti custom sta diventando molto più elaborata e complessa rispetto alla solita personalizzazione di una t-shirt con colore e scritta. Questo principio si sta evolvendo in modo cross settoriale per offrire sia un’esperienza di gamification molto coinvolgente sia la possibilità di arrivare a offrire al cliente esattamente il prodotto che voleva, e anche di più rispetto a quello che possono offrire i competitor.

 

9. Acquisti dal vivo e commercio visivo

In entrambi i casi si tratta di modalità interattive di vendita di prodotti online. Invece di immagini statiche su Internet, i venditori offrono immagini realistiche che forniscono un’immagine chiara del fatto che il prodotto soddisfi o meno le esigenze dei clienti.

 

10. Opzioni di pagamento aggiuntive

Se la tua azienda accetta pagamenti solo tramite assegno o carta di credito o di debito, è tempo di prendere in considerazione nuove opzioni. Paypal adesso prevede la possibilità di rateizzare gli acquisti online così come Scalapay o ClearPay; Stripe è sempre più un servizio usato e affidabile. Sono solo alcuni esempi che approfondiremo in futuro.

 

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